RISPOLVERIAMO”CINQUANT’ANNI..CINQUE ANNI”

Voglio lasciar uscire la bambina che è in me e far parlare lei

di un ricordo dell’ infanzia

 

Sono una bambina seduta sulla riva del mare con il mio secchiello.

  Riempio

d’acqua e sabbia il secchiello per poi farne uscire un castello.

Al mio lato ho una signora che mi osserva a

mia volta la guardo.

 

Non è giovane come la ragazza che mi cura, ma non sembra un viso vecchio.

Con la spontaneità di bambina le chiedo “Quanti anni hai signora?”

Sorridendo mi risponde “il prossimo compleanno saranno cinquanta”.

Penso che sia grande io ne faccio cinque al prossimo.

 

 

La signora resta e mi aiuta a costruire il castello, io osservo il suo viso segnato.

Sereno, quando gioca con me, sembra anche lei una bambina.

Abbiamo quasi lo stesso stupore alla riuscita del castello con tutta la muraglia attorno.

Sorridiamo per l’esito, battiamo un cinque è una piacevole compagna di giochi.

 

 

Arriva l’ora di andare a casa e saluto la signora spero di rincontrarla è un “grande”

piacevole, che sa’ gioire delle piccole cose che scopro mentre gioco.

 

 

Mentre cammino, vedo che la signora è voltata a guardarmi.

 

Cinque anni, Cinquanta. Che pezzo di vita.

 

 

Quanti affetti, storie belle e meno ma che come l’olio hanno lasciato il loro

alone.

 

Con la mente ritorno a quando ero io bambina e con la nonna facevo le bolle di sapone, oppure quando

mi sbucciavo le ginocchia per imparare ad andare in bicicletta. e la nonna disinfettandomi diceva “diventi più grande!”

 

Un sorriso mi consolava, mi proteggeva quando stavo male.

 

Una mamma, non abbiamo giocato insieme ma mi ha donato la sua mamma.

Lei era malata e il dono che solo una mamma può fare per proteggere la sua creatura.

accorgendosi di non riuscire a gestirla è darla a chi ha sacrificato la vita a lei, alla sua mamma.

 

Quando sono mancate, loro io sono stata la mamma di me.

Sono scappata da quello che mi faceva paura.

Sono stata capace di scoprire persone che hanno saputo volermi bene.

E ancora oggi da mamma dico alla bambina che è in me “Brava” e sorrido.

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RISPOLVERIAMO”CINQUANT’ANNI..CINQUE ANNI”ultima modifica: 2016-07-11T22:09:51+00:00da trudy53
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Un pensiero su “RISPOLVERIAMO”CINQUANT’ANNI..CINQUE ANNI”

  1. io sono stata la mamma di me.

    Sono scappata da quello che mi faceva paura.

    Sono stata capace di scoprire persone che hanno saputo volermi bene.

    E ancora oggi davanti a questo momento pesante dove la violenza è il piatto quotidiano da mamma dico alla bambina che è in me “Brava” e sorrido.

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