07/02/2012

L'ULTIMO DI GERMANA PISA

Inizia la salita alla cascata...Emozione indicibile

Vieni a seguire l' avventura di George e Moreno!!


Laggiù, intanto, nella grotta, la salita alla cascata era iniziata, non priva di insidie: George scivolò all'indietro all'improvviso, ma Moreno fu lesto a trattenere la fune e ad evitare al compagno una rovinosa caduta. Proseguirono, poi, per qualche metro, sferzati dallo spruzzo dell'acqua che, accanto, precipitava; poi, giunsero al di là, sopra, oltre. Un'aria fresca e buona li investì: erano fuori!

In preda ad emozione indicibile si girarono ad incitare i compagni che, a loro volta, stavano salendo lungo la cascata!

La notte incombeva all'esterno, ricopriva come telo denso uomini soli e stanchi, cose, viventi e non.

Il tuono si ripetè. Era lontano, ancora.

 

Alla città dell'Albero era la notte: quieta, più del consueto: anche lì udirono il rumore del tuono; arrivò anche una folata di vento improvvisa, che scompigliò recenti erbe.

 

George e Moreno erano attoniti accanto alla cascata, che avevano appena risalito e che era alimentata - ora lo vedevano - da un striscia di fiume in superficie, illuminato dalla luna: era il "sotano" quello da cui erano appena emersi, fenomeno di sprofondamento carsico del terreno amazzonico. Lì dove si trovavano ora era il cuore di una selva e, nel buio, colpì le loro narici un acuto profumo di foglie così che i loro sensi - estasiati - ne poterono inalare tutta l'intensità!

Si lasciarono cadere, pieni di gioia, nell'erba profumata!

Cadeva una pioggia sottile.

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