RILASCIATI?!

Un’altra decisione destinata a far discutere dopo il reo confesso della violenza di Capodanno Stupro Guidonia, scarcerati due romeni accusati di favoreggiamento
Hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Avevano organizzato la fuga dei connazionali. La Procura di Tivoli presenterà ricorso al Tribunale del Riesame. Gasparri: ”Pene durissime per stupratori e loro sodali”. Osservatorio Sociale: ”Giustizia troppo lassista”
ultimo aggiornamento: 31 gennaio, ore 15:57Roma, 31 gen. (Adnkronos/Ign) – Tre giorni in cella, e ora liberi. Dopo il reo confesso dello stupro di Capodanno, un’altra decisione della magistratura destinata a far discutere. Due romeni, accusati di favoreggiamento nell’inchiesta sullo stupro a Guidonia, sono stati scarcerati.

Mugurel Goia, 22 anni, e Ionut Barbu, 30 anni, hanno ottenuto gli arresti domiciliari dal gip Cecilia Angrisani. Contro il provvedimento si era opposto il capo della Procura di Tivoli, Luigi De Ficchy, che aveva chiesto al giudice di ordinare anche nei confronti dei due il mantenimento della custodia cautelare in carcere per approfondire il loro ruolo nel tentativo di fuga degli stupratori e nel coinvolgimento della coppia di romeni in furti e rapine.

Il gip avrebbe motivato la decisione con lo stato di incensurati degli immigrati e, secondo indiscrezioni, con l’osservazione che al termine del processo i due romeni difficilmente otterranno la sospensione condizionale della pena. Inutilmente la Procura di Tivoli si è battuta affinché i due restassero rinchiusi nel carcere di Rebibbia, rilevando il pericolo di reiterazione dei reati e la cura con la quale avevano organizzato il tentativo di fuga dei connazionali, che contavano di raggiungere Padova. Il capo della Procura di Tivoli ricorrerà ora al Tribunale del Riesame contro la decisione del gip.

Immancabili le reazioni. “Gli stupratori e i loro sodali devono andare in galera e scontare una pena durissima – dice il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri – Basta con la faciloneria di alcuni togati che concedono gli arresti domiciliari a chi invece dovrebbe stare in carcere. Lascia stupiti che ancora ieri questa misura sia stata concessa a chi ha coperto e protetto gli autori del brutale stupro di Guidonia”.

“Se non fosse stato per l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine a quest’ora sarebbero tutti scappati grazie ad amici compiacenti. E’ una vergogna inaudita. In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario ci auguriamo che la magistratura isoli chi prende decisioni così avventate – conclude Gasparri – che vanificano il lavoro delle forze dell’ordine e non rendono giustizia alle vittime”.

Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio Sociale, parla di provvedimento ”ingiusto, criticabile, errato ma soprattutto inadeguato. Ed è proprio per questo motivo che sollecito il ministro Alfano ad inviare gli ispettori”. Camilloni punta il dito contro ”una giustizia troppo lassista e inadeguata a difendere i cittadini e quindi non all’altezza più dei problemi. Una giustizia troppo clemente con i delinquenti ma soprattutto troppo distante dalle vittime che la sta facendo allontanare dalla gente con conseguenze disastrose perché sta generando la cultura dell’impunità”.

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RILASCIATI?!ultima modifica: 2009-01-31T16:20:00+01:00da trudy53
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