UN PO’ DI CULTURA..

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Note: Traduzione di Paola Conversano

Caratteristiche: brossura, con sovraccoperta

 

Note di Copertina

“Questa è una storia indimenticabile. La storia di una trasformazione profonda. In primo luogo del cuore.” (Khaled Hosseini, autore di “Il cacciatore di aquiloni)

Questo non è il racconto dell’onda furiosa della Grande Storia sul destino di un popolo. Non solo questo. È una storia piccola, che ha il nome e il volto di una bambina. Zubaida vive nel deserto dell’Afghanistan, in un villaggio che la “guerra al terrore” non ha ancora travolto. Ha nove anni. Non sa niente del mondo oltre il suo villaggio, poco della travagliata storia del suo paese, dei cingolati dell’Armata Rossa, della lotta dei mujaheddin, del regime dei talebani che ha proibito anche gli aquiloni, degli elicotteri con la bandiera a stelle e strisce. Cammina danzando, a piedi nudi, al ritmo di una musica che le suona dentro. Ma non dopo quel giorno. Non da quando un terribile incidente le ha ustionato le mani, il viso, il corpo. Da allora, la musica si è spenta. In un paese privo della più elementare assistenza medica, e in cui la vita di una figlia femmina vale ben poco, non sembra una fortuna che Zubaida sia sopravvissuta. Ma non per suo padre, non per l’ostinata determinazione di un uomo disposto a tutto pur di non arrendersi. Dovesse camminare fino all’inferno per salvare quella bambina ferita, piagata, fasciata in mille bende, che ora urla per affermare la propria esistenza. Fino ai campi militari degli americani, con le loro regole incomprensibili. Fino a oltrepassare la linea di demarcazione tra due culture, tra “loro” e “gli altri”. Perché Zubaida possa tornare a danzare al ritmo della sua musica.

“Dopo aver letto “La danzatrice bambina” non si può che provare un sentimento di ammirazione per la grandezza dell’animo umano.” (Khaled Hosseini, autore de “Il cacciatore di aquiloni)

“Un libro emozionante ed empatico, capace di guarire.” (Publishers Weekly)

“Flacco racconta una storia indimenticabile, che sarete felici di aver conosciuto.” (Booklist)


 

UN PO’ DI CULTURA..ultima modifica: 2010-05-06T22:34:30+02:00da trudy53
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