SOLITUDINE

SOLITUDINE

 

E in effetti  quel giorno in cui mi sono lasciata alle spalle quella casa…! La solitudine più completa. Nessuno vicino a me. Ero forte della mia decisione ma spaventata da quello che avrei incontrato da quel momento in avanti. Le amiche dov’erano? …Al telefono… solo se chiamavo io. Dove era quella che va a trovare i vecchietti della parrocchia? Dove era quella che predica la solidarietà in queste situazioni? Quel giorno nessuno che mangiasse un panino con me. Non c’era nessuno quando le porte dei pensionati mi si chiudevano in faccia;  perché non c’erano posti;  perché ero troppo grande…. E i padroni della nostra casa, quelli che avevano preso i soldi dell’affitto e li avevano presi per merito mio,  dove erano finiti? Quanta amarezza, quanta tristezza! Penso che se un mago allora, guardando nella sfera di cristallo, mi avesse predetto questo futuro, gli avrei risposto che si sbagliava, che non poteva essere vero!

 

SOLITUDINEultima modifica: 2010-06-17T22:50:03+02:00da trudy53
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