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Corriere della Sera  


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Bambini troppo aggressivi Un cane serve a calmarli?

 

 

Trenta minuti di coccole sono un antidoto allo stress e migliorano l’ umore degli studenti: all’ università di Yale, nel Connecticut, hanno voluto dimostrare questa tesi ospitando un cane in biblioteca. In un college in Inghilterra, invece, hanno «arruolato» un labrador per placare gli animi degli alunni più indisciplinati. Il «maestro» Oscar, questo il suo nome, secondo i dirigenti scolastici, «si è rivelato un prodigioso mediatore, grazie a lui gli episodi di bullismo si sono quasi dimezzati». Sempre in Inghilterra, le cronache raccontano del levriero Danny, che in una scuola di Oakhill incoraggia i bambini a leggere a voce alta. Lo chiamano «cane da ascolto»: Danny è attento, così concentrato su chi legge che sembra cogliere i dettagli della narrazione, alzando un orecchio e con lievi movimenti del capo. Anche in Italia, a Bolzano, si è sperimentata l’ efficacia della presenza di un animale in classe, come antidoto all’ aggressività e mezzo per far acquisire ai ragazzi maggior sicurezza nel relazionarsi con gli altri. Così in una scuola media di Pescara, i «bulli» sono stati chiamati ad affiancare i ragazzi down nella gestione degli animali. Un alunno ha scritto: «Quando c’ è Nuvola (il cane) mi apro di più, lei ci fa diventare più uniti e ci tiene non in competizione». Una buona relazione con un cane, spiega Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, autrice di «In direzione contraria» (ed. Sonda), è un aiuto. (CONTINUA)

TRATTO DA GOOGLE NEWSultima modifica: 2011-12-11T13:36:19+01:00da trudy53
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