LA SCELTA

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«È buono, …oh sì, quanto è buono, … lui non si è mai arrabbiato, non ha mai graffiato; sa come lo chiama mio marito, Cif, come quel prodotto per pulire il bagno, perché lui non graffia. Cif, creatura mia, non ti preoccupare vediamo di fare il meglio per te!».

La signora teneva la testa del micio appoggiata sulla sua mano e con l’altra lo accarezzava dolcemente. «Cosa dice dottore, crede che ce la faremo anche questa volta ad uscire da questa crisi?» mi domandò desiderando fortemente nel suo cuore di sentire da me una risposta che la aiutasse ancora a sperare.

«No signora,» dovetti mio malgrado deluderla «penso che questa volta la crisi sia decisamente molto più grave».

Il gattone era in cura da tanti anni per un’insufficienza renale; aveva raggiunto i diciassette anni e le crisi si facevano sempre più ravvicinate; in realtà dopo ogni crisi, una parte della sua energia vitale lo abbandonava ed era sempre più lungo e faticoso il successivo recupero. Era come un fiore, che un po’ alla volta, giorno dopo giorno, crisi dopo crisi, perdeva progressivamente tutti i suoi petali.

(CONTINUA SU

http://www.aamterranuova.it/article5492.htm)

LA SCELTAultima modifica: 2012-01-30T12:30:13+01:00da trudy53
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