UNA DONNA2

Continua lo scritto dedicato a mia mamma,al suo problema con l’alcool e…

 

 

Passa il tempo, mi addormento  vengo però svegliata dai dolori. Penso che forse

è perché sono rimasta piegata sulla sedia e può aver schiacciato la pancia.

Mi alzo e provo a sdraiarmi sul divano ma i dolori continuano..

Decido di rivolgermi al Pronto Soccorso, non chiamo lui e a piedi traballante vado.

 

 

Il medico di guardia mi chiede se abitualmente faccio uso di alcool e si preoccupa.

Subito fa’ l’ecografia al feto e al fegato.

Terminata, la visita decide di ricoverarmi e vuole parlare con qualcuno, il marito o la mamma.

Telefona alla mia mamma che in breve tempo arriva. Mi trova come non avrei mai voluto: ubriaca. Vomito e ho la flebo nel braccio.

 

 Mia mamma è preoccupata per me .

 Mi chiede se almeno per questi mesi voglio tornare

a vivere da lei, il dottore davanti a mia mamma  dice che si unirà come forza

per aiutarmi. “E’ il tuo primo bambino, sei giovane..”

 

 

Mentre dormo la mia mamma, va a casa mia e nonostante io fossi via dalla notte precedente A tranquillamente dorme.

Lo avvisa della situazione preparando della biancheria da portarmi e lui dice che viene con lei a trovarmi.

 

La giornata trascorre tranquillamente, mi hanno tolto la flebo, ho smesso di vomitare e non ho più dolori addominali.

All’ora delle visite arrivano insieme mamma e marito. Iniziano a dirmi che devo pensare alla creatura che ho dentro di me, che sono ormai una donna sposata e ho anche dei doveri.

Terminato il rimprovero A..  mi ripete di pensare all’ impegno che mi sto prendendo e va’ a casa è stanco.

 

 

La mia mamma è senza parole con la sola certezza che chi nascerà sarà cresciuta da lei.

 

Domani esco e torno a casa mia.

 

A. non può venire a prendermi e rientro da sola. L’ospedale è vicino a casa. (Continua)

 

 

UNA DONNA2ultima modifica: 2012-08-19T10:09:12+02:00da trudy53
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