CUOCO…CLOCHARD

Antonio è un cuoco. Oggi è disoccupato ma cucina ancora, tutti i giorni e solo per sé. È mezzogiorno e sappiamo dove trovarlo: in via Mascagni, di fronte al teatro Derby, a due passi dal Quadrilatero della moda nel pieno centro di Milano, dove si sta preparando il pranzo. Antonio Menga, 50 anni, di Brindisi, vive in strada da quattro. E sempre in strada ha attrezzato la sua cucina fai da te.

Un fornelletto da campeggio per il fuoco e una pentola riempita con acqua di bottiglia che bolle all’aria aperta. Come piano di lavoro una panchina di marmo su cui appoggiare gli attrezzi del mestiere e affettare le verdure. «Non si possono mangiare panini tutti i giorni, lo stomaco ne risente!», dice il nostro cuoco clochard. E la mensa dei poveri? «Per carità, sono finito due volte all’ospedale con la colite: da allora ho preferito cucinare da me», spiega, «non sono un grande chef ma me la cavo sia con i primi che con i secondi,

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/05/antonio-cuoco-clochard-per-strade-di-milano/342875/

CUOCO…CLOCHARDultima modifica: 2012-10-31T22:57:37+01:00da trudy53
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