DAL LIBRO”LE PILLOLE DI ARISTOTELE” DI LOU MARINOFF

DAL LIBRO”LE PILLOLE DI ARISTOTELE”DI LOU MARINOFF

E’ proprio necessario che tu soffra?
Cerca di immaginare un prigioniero rinchiuso in una cella
con sbarre molto pesanti alla finestra, all’ interno di una prigione
con mura molto alte e guardie armate a ogni angolo.Ma si tratta di una prigione
 davvero particolare ;la porta della cella è sempre aperta proprio come il portone
 della prigione stessa e le guardie armate sono li’ solo per impedire alla gente di
 entrare ma non di uscire. Il prigioniero è comunque convinto che questa sia la solita prigione e cosi’ resta chiuso nella sua cella che a dire il vero è molto confortevole è ben arredata e offre numerose distrazioni, ci sono libri e cd la tv via cavo e persino un computer.
C’e’ un bar ben fornito, il cibo è buono e si possono regolarmente ricevere le visite di parenti e
amici Il prigioniero deve svolgere una certa quantita’ di lavoro noioso ma puo’ anche indulgere a
interessi e hobby.Proprio bella per essere una prigione.Eppure il prigioniero è profondamente infelice, semplicemente per la consapevolezza di essere tenuto prigioniero.Gli piacerebbe fuggire
e crede che se lo facesse sarebbe automaticamente felice.Ma ritiene anche che sarebbe pericoloso  – e con tutta probabilita’ impossibile.Cosi’ ci rinuncia.Il prigioniero fa’ ricorso a tutta una serie di altre “fughe” all’ interno della cella;Cibo , alcool ,droga sesso, libri, tv.Tutti questi espedienti funzionano, ma solo temporaneamente.Il ritorno alla realta’ diventa sempre piu’ doloroso……..
Milioni di persone vivono in una prigione come questa è la prigione della sofferenza…….
Cosi’ anche tu come il prigioniero di prima cerchi di alleviare il malessere con distrazioni temporanee, continuando a credere di essere costretto a restare in cella.Ma è un illusione;
infatti sei libero di uscire e andartene ogni volta che vuoi, se solo riesci a staccarti dalle distrazioni
che ti sono cosi’ familiari e comprendi che la porta è sempre aperta….

DAL LIBRO”LE PILLOLE DI ARISTOTELE” DI LOU MARINOFFultima modifica: 2013-06-10T10:55:15+02:00da trudy53
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