ANIMALI AMICI DA NON TRADIRE

ANIMALI AMICI DA NON TRADIRE

….d’estate, quando si arriva al picco della pratica più amara ed egoista: abbandonare un animale che ci ha amato e si è affezionato a noi. Al punto da restare poi sul ciglio della strada, per giorni, ad attendere che la macchina conosciuta ritorni, che il padrone o la padroncina ritornino. Fino a finire appunto in un canile, o morto sotto un’altra auto.
Non c’è dubbio: sono in netto aumento le famiglie che hanno un cane, un gatto, o almeno un pappagallino, un pesce rosso o un criceto, con un picco di acquisti natalizio. E’ un bene? Dipende da come l’animale viene trattato, curato e amato.
Continua ancora nella nostra cultura (con positive eccezioni) l’idea che un animale abbia sentimenti e capacità limitate o sia addirittura un oggetto, e come tale vada trattato. Forse anche per un retaggio del celebre filosofo Cartesio, razionalista e padre dell’illuminismo, il quale sosteneva, ahinoi, che agli animali si potesse fare qualsiasi cosa. Perché? In quanto oggetti privi del “logos”, mancanti cioè della scintilla della razionalità, oggetti senz’anima pensante, dunque. Chi ama gli animali, e li osserva con amore, sa che questo è falso. Gli animali sono capaci di ragionamenti sofisticati e i più evoluti, come i primati, anche di calcolo astratto, come hanno dimostrato ormai molte sperimentazioni. Amano, e profondamente. E provano dolore quando sono feriti, maltrattati, lasciati soli. Hanno una vera e propria depressione, come noi. Si ammalano e hanno somatizzazioni, come noi. Ma possono essere immensamente felici, quando il loro amore e la loro dedizione sono ricambiati ….

Tratto da “Animali amici da non tradire”

ANIMALI AMICI DA NON TRADIREultima modifica: 2015-06-09T22:03:48+02:00da trudy53
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