SORRIDIMI ANCORA…

  Ciao  come va’? Questa sera mentre rientravo dal lavoro ho voluto riprendere la lettura del libro   di cui ti parlavo giorni fa’”Sorridimi ancora”..(www.smileagain.it)   Ho voluto  riprendere con la storia di Mumtaz  di Roberta Buffi …A Khaipur le femmine devono camminare facendo piano, meglio scalze, e tener ferme le lacrime in silenzio, senza farsi sentire; non fanno  rumore quando … Continua a leggere

IL VALORE DELLE PICCOLE COSE

Pubblicato il 21-11-2006    Il valore delle piccole cose    Queste è l’epoca delle piccole cose. Proprio perché tutto sembra convincerci che occorre farne di grandi e che è difficile, anzi impossibile, per ogni piccolo individuo cambiare davvero il mondo, proprio per questo possiamo invece sottolineare e affermare il potere dimostrativo di tutto quanto di concreto può essere fatto nel quotidiano, … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA

Laggiù, intanto, nella grotta, la salita alla cascata era iniziata, non priva di insidie: George scivolò all’indietro all’improvviso, ma Moreno fu lesto a trattenere la fune e ad evitare al compagno una rovinosa caduta. Proseguirono, poi, per qualche metro, sferzati dallo spruzzo dell’acqua che, accanto, precipitava; poi, giunsero al di là, sopra, oltre. Un’aria fresca e buona li investì: erano … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA

All’esterno, dall’altra parte, ormai, della montagna, la squadra di Mario proseguiva faticosamente sotto il sole cocente di sempre; la giornata era stata un alternarsi di speranza e scoraggiamento, era stata un guardare alle nubi, allo strano cielo che mutava in continuazione, alternandosi, come le loro speranze. Durante la marcia non avevano parlato tra di loro, avevano risparmiavano le forze. Ora … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA

Tra gli oggetti e i beni che la popolazione dell’Albero aveva portato con sé, e che ora costituivano patrimonio comune, c’erano teli di comune cerata e con essi si confezionarono rudimentali guaine per la decina di uomini che avevano scelto di tentare l’impresa. Si poteva poi sperare che non sarebbe stata lunga la traversata sotto terra e che il fiume … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA (PARTE QUARTA)

Dopo aver raccolto alcuni vegetali e licheni e cacciato piccoli animali nella grotta, gli uomini ritornarono all’accampamento : era necessario progettare il da farsi e occorreva il contributo di tutti. Dopo avere a lungo discusso, si decise che volontari tornassero verso il monte dove si sarebbero divisi in due squadre: una avrebbe proseguito all’aperto intorno al monte, l’altra sarebbe discesa … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA (PARTE SECONDA)

Queste coraggiose avanguardie avevano colto qualche successo e il consenso nei loro confronti perchè il loro muoversi e opporsi alle lame costituiva un insulto insopportabile per un Potere Economico ormai delegittimato eppur forte di mezzi persuasivi; poichè l’agire di questa gente inerme, e forte solo della sua disperazione poneva in risalto, soprattutto dopo i primi sacrifici della vita, tutti i … Continua a leggere

L’ULTIMO DI GERMANA PISA

  L’Ultimodi Germana Pisa Nel 2100 era rimasto solo un albero sulla terra; si trovava in una località dell’America meridionale, in quella che , ancora alla fine del secolo Ventesimo, era stata una radura fiorente di vita, all’interno di una millenaria foresta. Nel 2100 si andava in pellegrinaggio all’ultimo albero; e inutile dire che l’industria turistica faceva grandi affari nella … Continua a leggere